Viaggiare in India: Consigli per i Viaggiatori Individuali

    

Poche settimane fa una coppia di simpatici giovani, negli ultimi giorni del loro tour nell'India del Nord e il Rajasthan organizzato da noi, mi hanno detto: “Certo che dev'essere molto difficile  organizzarsi da soli per chi viene la prima volta in India!”

In effetti l’India, il paese dove tutti sono una grande famiglia [my friend, you are my brother...], nasconde dei peccatucci che si manifestano in problemi per chi si avventura da solo per la prima volta. Anche se animato da un enorme spirito di adattamento ci  si scontra o s'incontra una serie di eventi che facilmente diventano problematici. Non è solo la mancanza d’igiene  ad essere preoccupante, ma anche l'abituare gli occhi ad una folla e a spettacoli mai visti, le  orecchie a rumori che a volte superano tutti i livelli di sopportazione, il naso a odori che  le  narici rifiutano, il palato a cibi piccantissimi, la sensazione tattile all' opprimente vicinanza di 'troppa gente'. Sicuramente sono proprio queste sensazioni a rendere il paese così attraente, così “estremamente diverso", ma se si riesce a dosarle vivere bene l'India diventa più facile.                 

Arrivato all’aeroporto di notte e uscito fuori nel caos, il primo problema è la prenotazione del taxi. Se uno non sa dell'esistenza di un botteguccio di taxi prepagati al prezzo normale che in più offre sicurezza perchè la targa del taxi viene registrata insieme al nome e alla destinazione di chi prende l’automezzo, è facile imbattersi in piccoli imbroglioni che fanno pagare un enormità di rupie. Altri  propongono alberghi super belli e puliti a poco costo, e poi ti ritrovi in sordide topaie da dove vorresti scappare; ma è notte! Altri ancora propongono un tour a poco costo e poi ti ritrovi con un pugno di mosche in mano.

Tu dirai “Naturalmente! Mi fai questo discorso e così il mio viaggio me lo organizzi tu!”

Non è questa la mia intenzione; ci si puo rivolgere a un sacco di agenzie (ovviamente la mia è migliore, perchè ci sono io che controllo...), ma l’importante è avere una base quando si arriva in India.

                             *        *        *

Vi sono molti modi di organizzare una vacanza in India, spendendo poco o di più, a seconda delle proprie esigenze e possibilità. Specialmente se, come la maggior parte dei viaggiatori oggigiorno, si ha poco tempo a disposizione, diventa importante organizzarsi al meglio, in modo da non dover perdere tempo inutilmente per le prenotazioni e le scelte dell'itinerario.

Vorrei qui dare alcuni consigli al riguardo dei viaggi 'individuali' -intendo i viaggi fatti da solo, oppure con 3/4 amici- tralasciando i viaggi in gruppo che ovviamente hanno il vantaggio di dare maggiore sicurezza al viaggiatore in quanto tutti i problemi logistici sono già risolti in partenza.

La formula di un viaggio individuale 'semi-organizzato', non troppo costoso, consiste nel prenotare un minimo di servizi presso qualche agenzia: qualcuno ti viene ad aspettare all’aeroporto con una macchina, ti porta in un albergo che hai precedentemente prenotato, e  ti da tutti i vouchers per il tour che vuoi intraprendere [una garanzia per gli alberghi e gli spostamenti]. Non occorre riservare i pasti [pensione completa]: portano su il prezzo,  spesso si è costretti a mangiare cibi che non soddisfano interamente le nostre papille gustative e a stare in albergo. Naturalmente l’albergo offre delle sicurezze igieniche maggiori delle “dhaba” che si incontrano lungo la strada, ma oltre alle dhaba esistono anche buoni ristorantini di vari livelli, e può essere una bella esperienza sperimentare ciò che hanno da offrire.

In India esistono alberghi di varie categorie, dalle 5 * super di lusso alle semplici guest house; per chi vuole “spendere poco perchè mi adatto dovunque” io  consiglio alberghi a tre/quattro stelle, puliti e decorosi. Escludo le guest house perchè sono difficili da prenotare e non sempre garantiscono l’igiene che vogliamo. Ne ho conosciuti tanti di “dormo dovunque” che poi scappano via dalla guest house. Comunque, chi vuole dormire in guest house si può limitare a prenotare soltanto i trasporti, e poi cercarsi sul luogo dove andare a dormire.

Nel viaggio “semi-organizzato” si possono usare differenti tipi di trasporti.

Affittare una macchina con autista è sicuramente una soluzione ottima: il mezzo è sempre a disposizione [nell’itinerario già fissato] e l’autista diventa una sorta di amico a cui affidarsi per evitare i disagi. Inoltre si è garantiti dall’agenzia che affitta la macchina. Negli ultimi anni il 'parco macchine' indiano si è evoluto molto; oltre alla tradizionale 'ambassador' con o senza aria condizionata (una scelta che bisogna fare prima dell'inizio viaggio, perchè vi è una differenza in prezzo) ora ci sono delle comodissime 'Toyota Qualis' (anche queste con o senza AC), oppure delle Tata Sumo o furgoncini Maruti, a secondo della propria destinazione.Ma la scelta di questa soluzione dipende anche dalla regione che s'intende visitare: per un classico giro in Rajasthan noleggiare una macchina è perfetto, per altre zone è preferibile fare alcuni tratti in treno oppure  in aereo, perchè....le strade sono quel che sono! Fare dei tragitti giornalieri di 300/400 km può andare bene se le strade sono buone (e anche in quel caso ci vorranno comunque 6,7 ore...) ma nella maggior parte dell'India vorrebbe dire 9/10/11 ore di viaggio su strada dissestata....

L'India ha una ottima rete ferroviaria, e il treno è spesso una  soluzione ottima, meno costosa dell'affitto di una macchina. Ma intendiamoci bene: i treni in India non sono quelli occidentali. Per questo la scelta della classe in cui viaggiare è importante. La seconda classe A.C era ottima pochi anni fa, quando vi erano poche persone che se la potevano permettere: nei posti prenotati non saliva nessuno se non aveva il suo posto a sedere e la sua cuccetta. Ora non è più cosi: una famiglia prenota il posto per il padre e la madre, ma si porta appresso 2 o 3 pargoli e in questo modo uno scompartimento da sei persone può essere occupato da dieci, dodici persone, con l'aggiunta di un sovraccarico di 'rumori' tipo bimbi che piangono, che corrono avanti e indietro, etc... Che alternativa possiamo trovare? La prima classe A.C è formidabile, anche se ovviamente più costosa. La pulizia e il non affollamento sono garantiti. Ma per le prenotazioni serve tempo (almeno 15 giorni prima della partenza) e a volte anche questo non basta perchè a usufruire di questa classe ci sono tutti gli ufficiali governativi, che hanno la precedenza.

L’aereo, per chi ha poco tempo, è una soluzione buona da usare su tratti dove manca il treno o dove con la macchina si impiegherebbe troppo tempo. La compagnia di bandiera, Indian Airlines, ha un pessimo servizio ma ha il vantaggio di volare ovunque in India. Decisamente la Jet Airways 'e la migliore compagnia, anche se piu' costosa. Negli ultimi anni in India sono spuntate le "compagnie low cost" con prezzi veramente bassissimi, ma attenzione! Mettete in conto ritardi e anche la possibilita' di cancellazioni del volo all'ultimo minuto. La Deccan Airlines per esempio e' una tragedia in questo senso.... Kingfisher invece sembra essere abbastanza puntuale. Comunque questo settore e' in continua evoluzione, quello che scrivo oggi forse tra un mese non vale piu'...

Il pulman di linea è di difficile prenotazione; bisogna andare alla stazione dei bus e vedere se c'e posto. Anche  se si opta per un "deluxe" o un "super deluxe" si può avere la spiacevole sorpresa di viaggiare su pulman con finestrini rotti e in compagnia di molte più persone di quelle che il pulman può trasportare. Negli ultimi anni sono nati i trasferimenti con i Volvo-bus, con aria condizionata e sedili semi-reclinabili (come i sedili negli aerei). Sicuramente sono piu' comodi dei bus normali, ma hanno uno svantaggio: sono dotati con schermi televisivi ultra-moderni, e trasmettono hindi movies con musica assordante.A volte per la maggior parte della notte....premunirsi con i tappi per le orecchie!

  *        *        *

Nella formula di un viaggio individuale "organizzato", oltre ai servizi 'minimi' descritti prima si aggiungono altri servizi in modo che vi sia sempre maggiore sicurezza: oltre agli alberghi, i mezzi di trasporto, e l'assistenza di un rappresentante dell'agenzia che riceve il cliente dovunque egli arrivi (in una stazione oppure in un aeroporto), lo porta in albergo e lo riporta in stazione oppure in aeroporto per il prossimo trasferimento, si possono includere anche  le escursioni, i biglietti di entrata nei monumenti da visitare, e una guida locale in ogni località che spiega i monumenti (in inglese oppure in italiano) in modo che non si debba costantemente consultare la guida cartacea, perchè il tempo è poco. Non è così? Volendo si può aggiungere anche un 'accompagnatore indiano', parlante inglese oppure italiano, che accompagna un gruppetto di persone per tutto il loro tour. È ovvio che ogni servizio in più aumenta il costo del viaggio.

  *        *        *

Questa mia vuole mostrarvi che non esistono soltanto le alternative "viaggio di gruppo" oppure "viaggio fai da te e improvvisa sul momento"; da quanto ho descritto sopra spero di essere riuscito ad indicare alternative 'semi-organizzate' che possono soddisfare l'esigenza di molti viaggiatori.

Voglio illustrare quello che intendo con un esempio: la visita della città di Delhi, capitale dell'India.

Un gruppo organizzato viaggerà con un autobus tipo 'gran turismo' che porta i suoi clienti a tutti i monumenti , e nel frattempo dà la possibilità di 'osservare la vita' dall'alto, una perspettiva ottima che agisce da 'campana di vetro'; poi riporta i suoi clienti in un albergo 5 stelle, che garantisce tutte le comodità a cui si è abituati.

Un viaggio 'semi-organizzato'   farà le stesse visite, con una macchina più piccola.

In un viaggio 'fai da te' ci sono varie alternative: si può affittare un taxi per tutta la giornata, oppure un taxi da un monumento all'altro -aumentano le ricerche del taxi e le trattative per il costo-; si può prendere uno scooter-rikshaw per ogni posto (trattative sempre più dure), si può andare con un autobus locale (e qui bisogna già essere molto audaci....).

La stessa gamma di possibilità esiste per la visita di ogni regione dell'India. Sta a te decidere come la vuoi visitare, ma in qualunque modo la visiterai sarai sempre stupefatto e affascinato da questo paese magnifico e noi ti auguriamo buon viaggio.

 

Kristin e Franco

7 novembre ‘04

|home|              |racconti|